Il Piedirosso dei Feudi di San Gregorio si distingue per identità e personalità dagli altri vini rossi del Sud Italia, meno ricco e marcato, ma al contempo di grande eleganza.
Come spiega Antonio Capaldo, il Piedirosso non possiede dell’Aglianico né la longevità, né la profondità, con un’espressione al naso meno piena e ricca. Eppure, insieme ad esso, riesce a raccontare al meglio la diversità e l’ampiezza della Campania. Si tratta di un vino più sottile, leggero, che trova in queste peculiarità il suo punto di forza.
Il nome “Piedirosso” nasce da una particolarità della pianta, ovvero la colorazione rossa che assumono rachide e pedicello al momento della maturazione. Un dettaglio curioso che racconta il legame profondo tra vino e territorio, e che già nel nome racchiude un forte senso di appartenenza.
Scopri di più sui vigneti Taurasi e Aglianico
Zona di produzione del Piedirosso
Il Piedirosso, vitigno autoctono campano, nasce nel cuore del Sannio, ai piedi del Monte Taburno, in un contesto climatico ideale per la coltivazione di questa varietà autoctona. La particolare posizione delle vigne garantisce condizioni favorevoli per una maturazione equilibrata dell’uva, che acquisisce così le sue caratteristiche di eleganza e leggerezza così distintive.

Piedirosso Feudi: Metodo produttivo
La vinificazione del Campania Piedirosso IGT segue una linea produttiva fedele alla natura del vitigno e rispettosa del suo profilo. La vendemmia viene effettuata a mano e all’incirca 20 giorni prima rispetto alla vendemmia dell’Aglianico.
La fermentazione alcolica e la macerazione avvengono in serbatoi di acciaio e durano circa 2-3 settimane, consentendo un’estrazione aromatica ben calibrata, senza eccessi.
Dopo la fermentazione, il vino affronta una maturazione di circa 3 mesi sempre in acciaio per mantenere la freschezza e le componenti fruttate. Segue un affinamento in bottiglia di almeno 12 mesi, passaggio chiave per il raggiungimento del giusto equilibrio e una maggiore armonia tra naso e palato.
Caratteristiche e abbinamenti del Piedirosso
Sul piano organolettico, il Piedirosso si presenta come un vino dal colore rubino. Al naso, il Piedirosso si apre con immediatezza su un corredo aromatico composto da frutti rossi come lampone, mora e note di sottobosco, per poi virare verso sfumature speziate e minerali. Al palato, il vino è fine e leggero e dà una piacevole sensazione di freschezza, ma non per questo manca di struttura.
Proprio questa capacità di unire eleganza e freschezza lo rende una scelta versatile a tavola. Tra gli abbinamenti ideali, spiccano i primi piatti ripieni, ma è ottimo anche con secondi di carni rosse e bianche, in particolare se cotte al forno o alla griglia, e persino con il pesce alla griglia.
Scopri gli altri vini più noti e caratteristici Feudi di San Gregorio
Vuoi scoprire di più sul mondo Feudi di San Gregorio e ricevere aggiornamenti su attività, promozioni e novità dalla cantina?
Iscriviti alla Newsletter







