Il Forastera – oggi coltivato su circa 50ha a livello nazionale e pressoché esclusivamente in Campania – è un vitigno a bacca bianca. Ha storicamente conosciuto la sua maggiore diffusione nelle isole della costa campana, in particolare Ischia, per salvare, grazie alla sua vigoria, i vigneti colpiti dalla crisi della fillossera della metà dell’ottocento: il suo nome indica proprio la sua provenienza da fuori l’isola.
È dalla fine dell’ottocento, quindi, che questo vitigno affianca quindi la Biancolella nella viticoltura dell’isola.
Il grappolo ha dimensioni medie, a forma cilindrica o piramidale, spargolo. Gli acini hanno dimensioni medie e buccia sottile, di colore giallo verdognolo.



